Chi sono

Sono il dott. Claudio Boschin e da anni lavoro su pazienti complessi, integrando occlusione, neurofisiologia, HRV e gestione della tensione. Nel tempo ho costruito un metodo clinico che mi aiuta a capire prima che tipo di paziente ho davanti, ridurre gli errori di inquadramento e rendere più leggibili i casi che vanno trattati fuori dagli schemi tradizionali.

Image link
50+ dentisti e osteopati formati con il metodo NeuroHRV
0+
Dottori formati negli ultimi due anni
0+
Protocolli certificati
+0k€
di investimenti tecnologici
0
Specialisti esperti in HRV

Da dove nasce NeuroHRV

Per anni ho lavorato su pazienti che accusavano dolore, tensioni e sintomi difficili da inquadrare con i soli schemi occlusali tradizionali. Molti trattamenti richiedevano troppi aggiustamenti, perché mancava una lettura chiara del peso reale di stress, carico emotivo e adattamenti del sistema nervoso. Da questa esperienza è nato il bisogno di un metodo che aiutasse a capire prima chi hai davanti e quale livello di complessità stai gestendo.

Pazienti difficili da inquadrare
Aggiustamenti in corso d'opera
Necessità di capire il paziente da trattare

Da qui è nato il bisogno di un approccio più chiaro e utilizzabile nella pratica quotidiana. Non mi interessava aggiungere teoria alla teoria, ma costruire un metodo che aiutasse davvero a orientarsi prima di intervenire.

Come lavoro oggi in studio 

Capisco chi ho davanti
Questionario, HRV e arco gotico mi danno subito un quadro oggettivo del paziente.
Decido dove intervenire
Capisco se agire sulla struttura, sulla regolazione o coinvolgere altri specialisti.
Evito giri a vuoto sui casi difficili
I casi difficili diventano più leggibili e diminuiscono errori e aggiustamenti continui.

Rated 4.9 of 5

Formazione, pubblicazioni e lavoro clinico

Nel tempo ho costruito il mio lavoro attraverso studio continuo, attività clinica, pubblicazioni e percorsi di approfondimento che mi hanno portato a integrare riabilitazione neuro-occlusale, HRV, postura, tensione e lettura funzionale del paziente complesso.

Accanto al lavoro in studio, ho pubblicato contenuti e testi su R.N.O., HRV e approcci funzionali, e ho sviluppato percorsi formativi per condividere con altri professionisti un metodo più leggibile, sostenibile e applicabile nella pratica quotidiana. Il mio interesse non è mai stato separare teoria e clinica, ma farle dialogare fino a trasformarle in criteri di osservazione, strumenti di inquadramento e decisioni più chiare sui casi difficili.

Image link
Libri e testi

Tra i contenuti pubblicati compaiono testi e materiali dedicati a RNO, Heart Rate Variability e approcci integrati alla lettura del dolore e della funzione.

Image link
Articoli e approfondimenti

Negli anni ho raccolto articoli, case report, video e contributi professionali su occlusione, dimensione verticale, valutazione funzionale e approccio neuro-occlusale.

Popular
Image link
Metodo clinico

Il cuore del mio lavoro resta la clinica: osservare meglio, inquadrare prima e rendere più gestibili quei pazienti che non rientrano facilmente nei protocolli tradizionali.

Image link
Strumenti sviluppati

Da questa esperienza sono nati anche NeuroHRV e MedAxis2, pensati per rendere più accessibili strumenti e ragionamenti che spesso restano troppo complessi o troppo costosi per la pratica quotidiana.

Perché ho creato NeuroHRV

NeuroHRV nasce da questa esigenza: portare nella pratica clinica quotidiana strumenti e ragionamenti che spesso restano confinati alla teoria, ai congressi o a tecnologie troppo costose.

Il senso del progetto è rendere più accessibile l’inquadramento del paziente complesso, con un metodo operativo che unisca osservazione clinica, strumenti digitali sostenibili e criteri decisionali concreti.

All’interno di questo percorso ho sviluppato anche MedAxis2, una web app che aiuta il professionista a leggere il livello di complessità del paziente attraverso un questionario guidato e una restituzione più chiara del caso. Non nasce per sostituire il giudizio clinico, ma per supportarlo e renderlo più coerente, soprattutto nei casi in cui il rischio di fraintendere il paziente è più alto.

MedAxis2: il questionario
MedAxis2è la web app che porta in studio un questionario avanzato sulla complessità del paziente. Il paziente compila 39 domande in pochi minuti via link, e il clinico riceve un report con livello di complessità e aree critiche, utile per distinguere meglio tra problemi strutturali e peso di stress ed emotività.

In pochi minuti un quadro chiaro di complessità del paziente.

Questionario guida
HRV e indicatori funzionali
Quando serve, il metodo integra la valutazione con HRV e altri indicatori dello stato del sistema nervoso autonomo. Una misurazione HRV, ottenuta con device accessibili, offre una lettura oggettiva di tensione e adattamento e indica se intervenire sulla struttura o prima ridurre il carico di stress.

Misurazione HRV completa con device accessibili.

Misura la Frequenza Cardiaca
Arco gotico e strumenti accessibili
Nel metodo NeuroHRV lo studio dell’arco gotico è digitalizzato con strumenti a costi compatibili con la pratica quotidiana. L’analisi dei tracciati, insieme ad altre misurazioni selezionate, fornisce informazioni utili su dinamica occlusale e articolazione senza ricorrere a sistemi ad alto investimento.

I tracciati danno informazioni utili su dinamica occlusale e articolazione.

Analisi occlusale
Ridurre la tensione prima di intervenire
Quando emerge una forte componente emotiva o di stress, il metodo prevede di ridurre prima la tensione sistemica con protocolli fitoterapici e indicazioni mirate. Con un organismo meno carico, il lavoro occlusale e strutturale diventa più efficace, più prevedibile e più semplice da condividere con il paziente.

Riduzione mirata della tensione sistemica con protocolli fitoterapici.

Gestione della tensione

Per chi è NeuroHRV

Il progetto NeuroHRV si rivolge a colleghi che studiano, sperimentano e si pongono domande quando un paziente non migliora come previsto.

Questo lavoro nasce per te se:

Ti trovi spesso davanti a pazienti complessi e senti che i protocolli classici non bastano.
Vuoi capire meglio quando il problema è soprattutto strutturale e quando pesa di più la componente di tensione e adattamento.
Cerchi strumenti sostenibili e un metodo applicabile davvero nella pratica quotidiana.

Probabilmente non è il tuo approccio se:

Cerchi solo aggiornamento teorico, senza cambiare il ragionamento clinico in studio.
Vuoi uno strumento da usare da solo, senza comprenderne prima la logica clinica.
Preferisci restare dentro protocolli standard anche quando il paziente mostra un livello di complessità diverso.

Per dentisti, gnatologi, osteopati e altri professionisti manuali che hanno già incontrato HRV, RNO, psicosomatica o fitoterapia e vogliono portarli davvero nella pratica quotidiana. Parlo soprattutto a chi desidera strumenti concreti, applicabili il lunedì mattina, senza dover trasformare il proprio studio in un laboratorio iper-tecnologico.

Formato, sede e posti

Il corso base NeuroHRV sul paziente complesso si svolge in presenza, in 2,5 giornate continuative presso lo studio del dott. Claudio Boschin a Portogruaro. Il gruppo è ristretto, con 5–10 partecipanti, per dedicare tempo a domande, casi portati dai professionisti e esercitazioni pratiche sugli strumenti. Durante le sessioni alterniamo spiegazioni, dimostrazioni su pazienti reali o casi documentati e lavoro guidato sull’uso del metodo.

Nel corso condivido la logica con cui inquadro il paziente complesso e il modo in cui integro questionario, HRV, arco gotico digitalizzato e gestione della tensione nel lavoro clinico quotidiano.

No. L’obiettivo è trasferire un metodo utilizzabile in studio, attraverso casi reali, criteri decisionali, errori, aggiustamenti ed esempi pratici maturati nel tempo.

 

È pensato per colleghi che incontrano pazienti difficili da leggere, sentono i limiti dei protocolli standard e vogliono integrare strumenti più evoluti senza trasformare lo studio in una struttura iper-tecnologica.

Dentisti, gnatologi, osteopati e professionisti manuali che hanno curiosità clinica, disponibilità al confronto e volontà di mettere in discussione automatismi che non stanno più funzionando.

Un metodo chiaro, adattabile al proprio contesto, con la possibilità di iniziare a usarlo su casi reali con maggiore lucidità e meno improvvisazione.

Questo contenuto è bloccato perché i cookie di Google Maps non sono stati accettati.

Pensi solo ai pazienti

Non devi occuparti di tecnica o aggiornamenti

Supporto diretto

Con chi ha sviluppato metodo e strumenti
Innovazione Clinica Digitale

Come acquisire e applicare il metodo NeuroHRV

Il modo più semplice per acquisire NeuroHRV è il corso intensivo in presenza a Portogruaro, pensato per un gruppo ristretto di professionisti. Durante le 2,5 giornate lavori su casi reali, impari a usare MedAxis2, integri HRV e arco gotico digitalizzato nel tuo ragionamento clinico e applichi i protocolli passo dopo passo. Al termine del percorso hai una guida chiara per portare il metodo nel tuo studio e iniziare a usarlo subito sui pazienti complessi.Durante le 2,5 giornate lavori su casi reali, impari a usare MedAxis2, integri HRV e arco gotico digitalizzato nel tuo ragionamento clinico e applichi i protocolli passo dopo passo. Al termine del percorso hai una guida chiara per portare il metodo nel tuo studio e iniziare a usarlo subito sui pazienti complessi.