
Corso intensivo in presenza per dentisti e osteopati che vogliono acquisire un metodo clinico-digitale pratico, per ridurre errori, contenziosi e costi di strumentazione.










Hai pazienti che non migliorano come ti aspetti, anche quando il piano di cura è corretto. Spesso la difficoltà nasce già dall’inquadramento iniziale: non è chiaro se il problema sia soprattutto strutturale, emotivo o legato allo stress cronico. Questo aumenta il rischio di cicli di trattamento lunghi, incomprensioni con il paziente e costi inutili in esami, strumentazione o hardware da 10–20k euro che poi usi poco.
NeuroHRV è un metodo clinico-digitale per inquadrare il paziente complesso prima di toccargli un dente, integrando questionario, HRV e analisi occlusale con strumenti sostenibili. Nasce dall’esperienza del dott. Boschin su pazienti complessi e rende applicabili in studio quotidiano protocolli che altrimenti resterebbero teoria da congresso o strumenti troppo costosi.
100+ Reviews
Chiarezza nei casi complessi
Capacità di inquadramento clinico
Precisione e rapidità di soluzione

Usi una versione operativa del questionario MedAxis2  per assegnare un livello di complessità alla persona e restituirti un quadro sintetico ma operativo. Impari a leggere i 5 livelli di complessità e cosa implicano per la gestione clinica e comunicativa del caso.

Integri la valutazione con misure di variabilità della frequenza cardiaca e altri indicatori funzionali sullo stato di tensione del paziente. Vedi quando ha senso usare l’HRV, come interpretarla in chiave clinica e come abbattere i costi rispetto alle soluzioni hardware più pesanti.

Applichi protocolli chiari per ridurre la tensione e decidere se e come procedere con il lavoro strutturale, distinguendo casi principalmente emozionali da casi realmente strutturali. L’obiettivo è arrivare a un piano di cura più preciso, documentabile e comprensibile anche per il paziente.
NeuroHRV è studiato per dentisti, gnatologi e osteopati che hanno già una sensibilità per approcci neuro-occlusali, HRV, psicosomatica e fitoterapia, anche se non li hanno ancora integrati in modo sistematico.
È pensato per professionisti che gestiscono una quota di pazienti complessi, ingestibili o recidivi, e cercano un metodo chiaro per decidere come procedere. È adatto a chi vuole un salto di qualità clinica usando strumenti accessibili, senza investire 10–20k euro in hardware avanzato.
HRV è l’acronimo di Heart Rate Variability, cioè “variabilità della frequenza cardiaca”.
Non misura quanti battiti al minuto ha il paziente, ma quanto variano gli intervalli tra un battito e l’altro (intervalli R‑R): un cuore sano non batte a metronomo, ma micro‑oscilla in continuazione.
Questa variabilità riflette il comportamento del sistema nervoso autonomo (simpatico = attivazione/stress, parasimpatico = recupero) e quindi il grado di tensione/“flessibilità biologica” del paziente.
L’HRV diventa uno strumento accessibile (con una fascia toracica e l’app HRV del dott. Claudio Boschin) per capire se il sistema è rigido e sotto carico o reattivo e adattabile, prima di iniziare manovre strutturali, occlusali o protocolli complessi.
RNO sta per Riabilitazione Neuro Occlusale: è l’approccio che considera l’occlusione dentro un sistema neuro‑muscolare complesso, non solo come rapporto tra denti.
Le scuole di riferimento (Planas, RNO toscana, Deshayes, Confaloni, ecc.) offrono una grande cornice teorica, ma spesso richiedono strumenti costosi o protocolli difficili da portare nella pratica quotidiana.
Il lavoro di Boschin è proprio “tradurre” quella RNO in un metodo clinico‑digitale accessibile: questionario MedAxis<sup>2</sup> per inquadrare la complessità del paziente, HRV per leggere la risposta del sistema nervoso autonomo, arco gotico digitalizzato e altri test “light” per avere indicazioni funzionali sull’articolazione temporo‑mandibolare, senza dover investire subito in hardware da 10–20k.
Questo significa poter fare davvero RNO in studio: selezionare i casi, ridurre le rogne (livello 4–5), evitare fallimenti su pazienti emotivamente compromessi e riservare i trattamenti strutturali ai pazienti che il sistema può reggere.
Il corso base NeuroHRV sul paziente complesso è un percorso di 2,5 giornate in presenza nello studio del dott. Claudio Boschin a Portogruaro. Lavoriamo in un gruppo ristretto di 5–10 professionisti, per dedicare tempo ai casi reali e alle domande di ciascuno.
Ottieni un metodo strutturato che puoi riportare in studio il lunedì mattina, senza stravolgere la tua pratica e senza investimenti folli in tecnologia.

Pensi solo ai pazienti
Supporto diretto
Claudio Boschin è un clinico che lavora da anni su pazienti complessi, integrando inquadramento neuro-occlusale, HRV, arco gotico e protocolli di gestione della tensione. Ha costruito NeuroHRV per rendere applicabile in studio quotidiano un sistema di analisi che nasce da ricerche complesse, ma che oggi è gestibile con strumenti accessibili. Il corso nasce dall’esperienza diretta in studio, non da un programma pensato solo per la teoria.
Se gestisci pazienti complessi e vuoi un metodo chiaro per inquadrarli prima di trattarli, questo è il momento giusto per entrare nel gruppo del corso zero. Compila il form di candidatura e ti ricontattiamo per confermare disponibilità, dettagli e prossimo passo.
Il corso è a numero chiuso e prevede una selezione iniziale dei partecipanti. Compila la candidatura per ricevere il programma completo, verificare se il percorso è adatto al tuo profilo e ottenere tutti i dettagli organizzativi.