Gnatologia Multi-Integrata: corso teorico-pratico con RNO, HRV e NeuroHRV Dynamic
Sabato 04 Lug 2026 · 2 minuti
Il corso Gnatologia Multi-Integrata nasce per offrire ai colleghi un approccio moderno alla diagnosi funzionale del paziente, superando la sola osservazione biomeccanica dell’occlusione.
Il percorso è guidato dal Dott. Claudio Boschin, esperto in gnatologia, Riabilitazione Neuro-Occlusale — RNO e Heart Rate Variability — HRV, con una visione clinica orientata all’integrazione tra occlusione, sistema stomatognatico e Sistema Nervoso Autonomo.
Durante il corso verrà approfondito anche l’utilizzo di NeuroHRV Dynamic, applicazione innovativa per lo studio della variabilità della frequenza cardiaca. NeuroHRV Dynamic è oggetto di una tesi di laurea in Medicina e Chirurgia dal titolo “NeuroHRV Dynamic: una app innovativa per lo studio della variabilità della frequenza cardiaca (HRV)”, sviluppata presso la Scuola di Medicina, Dipartimento di Medicina Traslazionale/Scienze della Salute, anno accademico 2025/2026. Nella tesi è presente anche un ringraziamento al Dott. Claudio Boschin per la sua competenza e per l’approccio innovativo alla fisiologia dell’organismo umano.
Il corso accompagna il partecipante dalla Riabilitazione Neuro-Occlusale alla valutazione dei compensi muscolari, cranio-cervico-mandibolari e sistemici, fino all’utilizzo della Heart Rate Variability come strumento di lettura della risposta neurovegetativa.
Durante il percorso verranno affrontati temi come:
- leggi di Pedro Planas e crescita funzionale;
- analisi dell’occlusione dinamica;
- relazioni cranio-cervico-mandibolari;
- fondamenti dell’HRV e Teoria Polivagale;
- resilienza dinamica, Stress Index e sistemi complessi;
- diagnosi multi-integrata;
- utilizzo del TCO Recording Protocol;
- laboratorio clinico con arco gotico, morso di costruzione e bite sdoppiato.
Il programma prevede una parte teorica e una parte clinico-pratica, con discussione di casi reali e utilizzo delle piattaforme digitali MedAxis² e NeuroHRV Dynamic.
L’obiettivo è fornire al clinico strumenti concreti per leggere il paziente in modo più completo, integrando scienza, tecnologia, clinica e sistemi complessi.
