Bite Rimodulatore: dopo 3 mesi la funzione mandibolare si vede, si misura, si confronta
Pubblicato in Software · Mercoledì 08 Lug 2026 · 1 minuti
Quando il bite non è solo un bite
Molti pazienti associano il bite a un semplice dispositivo da indossare durante la notte.
In realtà, quando viene progettato con una logica funzionale e seguito con controlli mirati, il bite può diventare uno strumento di rimodulazione mandibolare, occlusale e neuromuscolare.
Non si tratta solo di “sentire meglio” o “vedere se va meglio”.
Si tratta di misurare il cambiamento.
Si tratta di misurare il cambiamento.
Il caso: confronto tra inizio trattamento e controllo a 3 mesi
In questo caso è stato eseguito un confronto tra la situazione iniziale e il controllo dopo 3 mesi di applicazione del Bite Rimodulatore.
Attraverso l’analisi dell’arco gotico misurato con MedAxis², è stato possibile valutare la qualità del movimento mandibolare prima e dopo il trattamento.
Il tracciato iniziale mostrava una funzione mandibolare meno organizzata, con segni di asimmetria e una distribuzione del movimento meno fluida. Dopo 3 mesi, il follow-up evidenzia una registrazione più leggibile, più ampia e più dinamica.
